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Statuto

Art. 1 - COSTITUZIONE

E' costituita l'Associazione Studi Ornitologici e Ricerche Ecologiche del Friuli - Venezia Giulia (A.ST.O.R.E. - FVG). Possono aderire alla stessa altri cittadini (persone fisiche) che intendono condividere gli scopi e le attività dell'Associazione di seguito precisati.

Art. 2 - SEDE

L'Associazione ha sede in Marano Lagunare (UD), via Roma n. 30/1. L'Associazione potrà costituire sedi secondarie anche altrove.

Art. 3 - SCOPI

L'attività dell'Associazione è senza fini di lucro, ha come scopo prevalente la tutela e la valorizzazione della natura e dell'ambiente e persegue in particolare le finalità di seguito descritte.
a)    Promuovere e diffondere l'interesse per l'ornitologia, con particolare riguardo alla conoscenza e alla conservazione dell'avifauna selvatica e degli ambienti naturali che la ospitano, nonché della flora-vegetazione ed altre specie animali (vertebrati ed invertebrati) presenti nei medesimi ambienti, con principale riferimento geografico alla Regione Friuli - Venezia Giulia;
b)    Promuovere, coordinare e realizzare ricerche e studi sull'ecologia, etologia, distribuzione, consistenza, tendenza e strategie di conservazione dell'avifauna selvatica, nonché ricerche sugli ambienti e specie animali e vegetali di cui al punto a) anche al fine di costituire banche dati;
c)    Promuovere iniziative di conservazione e gestione degli ambienti naturali e del loro patrimonio faunistico e floristico, sia fornendo il supporto conoscitivo sia attivamente, anche assumendo la gestione diretta di aree di rilevante interesse ambientale;
d)    Promuovere, organizzare, realizzare convegni, conferenze, mostre fotografiche, corsi di formazione e di educazione ambientale, escursioni guidate e altre attività di divulgazione scientifico-naturalistica, al fine di aumentare la consapevolezza da parte della società delle caratteristiche naturali del territorio e delle problematiche di conservazione della fauna e della flora, nonché iniziative volte alla crescita culturale degli Associati ed al miglioramento della qualità delle ricerche;
e)    Produrre e commercializzare materiali vari (pubblicazioni, audiovisivi, cd-rom, banche dati, etc.) inerenti le attività svolte dall'Associazione;
f)     Fornire consulenze e pareri ad Enti pubblici e privati, Organismi etc., su temi di carattere ambientale e faunistico, sia direttamente sia mediante propri Associati all'uopo incaricati;
g)    Collaborare, cooperare, e/o aderire a Enti pubblici e privati e/o Organismi, Movimenti, Associazioni, Fondazioni, Consorzi a livello locale, nazionale o internazionale e/o persone giuridiche interessati alle sue stesse attività.
L'Associazione si inibisce espressamente lo svolgimento di attività diverse da quelle sopra elencate con eccezione di attività accessorie per natura direttamente connesse a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse e comunque in via non prevalente.

Art. 4 - ASSOCIATI

Gli Associati si distinguono in:
§  SOCI FONDATORI - persone fisiche che sottoscrivono l'atto di costituzione dell'Associazione;
§  SOCI ORDINARI - persone fisiche che intendono aderire all'Associazione e condividerne gli scopi e le attività. L'accettazione dei Soci ordinari, che avviene su richiesta accompagnata da un curriculum personale garantita da almeno due Soci fondatori o due Soci ordinari in regola da almeno due anni, è subordinata all'approvazione preventiva del Consiglio Direttivo;
§  SOCI STUDENTI - persone fisiche con meno di 25 anni che siano studenti e senza reddito, che intendono aderire all'Associazione e condividerne gli scopi e le attività. L'accettazione dei Soci Studenti, che avviene su richiesta accompagnata da un curriculum personale garantita da almeno due Soci fondatori o due Soci ordinari in regola da almeno due anni, è subordinata all'approvazione preventiva del Consiglio Direttivo.

Art. 5 - QUOTE DI ADESIONE

Le modalità di contribuzione degli Associati all'Associazione e l'entità delle quote di adesione saranno stabilite annualmente dall'Assemblea, anche in termini e misure differenziate.
In sede costitutiva, per l'anno 2004, sono stabilite in:
§  €25.00 - per Socio Fondatore e Socio Ordinario;
§  €10.00 - per Socio Studente.

Art. 6 - DIRITTI DEGLI ASSOCIATI FONDATORI/ ORDINARI/STUDENTI

Solo gli Associati maggiorenni hanno diritto di voto. Gli Associati hanno diritto di partecipare a tutte le attività dell'Associazione ed hanno altresì diritto di essere informati sulle decisioni e sulle iniziative deliberate o in corso. In ogni caso, le proposte relative al Bilancio preventivo e consuntivo, ai programmi di attività, ai regolamenti, ad eventuali modifiche dello Statuto e ad ogni altro atto eccedente l'ordinaria amministrazione sono depositati presso la sede dell'Associazione almeno 15 giorni prima dell'esame da parte dell'Assemblea. Di detto deposito sarà dato contestuale avviso agli Associati, a mezzo lettera/fax/e-mail, al fine di rendere possibile la consultazione degli atti.

Art. 7 - STATUS DI ASSOCIATO FONDATORE/ORDINARIO/STUDENTE

Lo status di Associato si acquisisce:
§  per i Soci Fondatori dalla data di sottoscrizione all'Atto costitutivo;
§  per i Soci Ordinari e Soci Studenti dalla data di approvazione della domanda da parte del Consiglio Direttivo.
Lo status di Associato si perde per dimissioni e per esclusione.
Ferme restando le cause di perdita di cui al precedente comma, lo status di Socio Studente si perde anche per superamento del limite di età di 25 anni, e/o per conclusione e/o abbandono degli studi, e/o per percepimento di reddito. Al verificarsi delle predette condizioni che determinano la perdita della qualifica di Socio Studente, questi potrà eventualmente richiedere per iscritto la trasformazione del suo status in quello di Socio ordinario, con decorrenza immediata.

Art. 8 - DIMISSIONI DELL'ASSOCIATO

Gli Associati possono recedere dall'Associazione trasmettendo le proprie dimissioni al Consiglio Direttivo a mezzo lettera raccomandata, con preavviso scritto di almeno tre mesi, ed ha effetto dall'anno successivo a quello in cui è stata trasmessa la lettera di dimissioni. Le dimissioni non danno alcun titolo a rimborsi di quote già eventualmente versate e non danno diritto a liquidazione patrimoniale.

Art. 9 - ESCLUSIONE

L'esclusione avviene in caso di mancato pagamento della quota associativa per due anni consecutivi e/o per gravi motivi e cioè per comportamento incompatibile con le finalità dell'Associazione. L'esclusione deve essere deliberata dall'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo.
L'esclusione non dà alcun titolo a rimborsi di quote già eventualmente versate e non danno diritto a liquidazione patrimoniale.

Art. 10 - ORGANI

Sono organi dell'Associazione:
a)    l'Assemblea degli Associati;
b)    il Consiglio Direttivo;
c)    il Presidente - il Vicepresidente;
d)    il Collegio dei Revisori dei Conti (solo su richiesta dell'Assemblea degli Associati);
e)    il Collegio dei Probiviri (solo su richiesta dell'Assemblea degli Associati).

Art. 11 - ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI - COMPOSIZIONE

L'Assemblea è composta da tutti gli Associati in regola con il pagamento della quota sociale. Ogni Associato maggiorenne, ha diritto ad un solo voto. Le deliberazioni prese in conformità alle norme di legge e allo Statuto vincolano tutti gli Associati.

Art. 12 - CONVOCAZIONE E VALIDITÀ DELLE SEDUTE

L'Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente almeno una volta all'anno.
L'Assemblea può altresì essere convocata, in via straordinaria, su richiesta di almeno un terzo degli Associati o dalla maggioranza dei componenti il Consiglio Direttivo.
Il Presidente provvede alla convocazione a mezzo lettera/fax/e-mail con l'indicazione della data dell'assemblea e dell'ordine del giorno e con un preavviso di 15 giorni.
Nel caso di Assemblea straordinaria il Presidente deve provvedere alla convocazione nel termine massimo di 10 giorni dalla data della richiesta.
Ciascun Associato maggiorenne ed in regola con la quota di adesione annuale, ha diritto ad esprimere un solo voto. Non sono ammesse più di due deleghe di rappresentanza nell'Assemblea, da rilasciarsi in forma scritta ad altro Associato. Competono al Presidente la verifica dei poteri e della regolarità delle deleghe.
In prima convocazione le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria e dell'Assemblea straordinaria sono adottate con la presenza ed il voto favorevole della maggioranza degli Associati aventi diritto di voto. In seconda convocazione le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente o dal Vicepresidente o in assenza di entrambi, dal consigliere più anziano di età presente nel Consiglio Direttivo, ovvero, in assenza di questi, dall'Associato più anziano di età. Il Presidente nomina, fra gli Associati, un segretario verbalizzante e se lo ritiene opportuno due scrutatori. Il Presidente accerta la validità della convocazione e della costituzione dell'Assemblea, il diritto ad intervenire e la validità delle deleghe.
I verbali dell'Assemblea saranno trascritti nell'apposito libro dei verbali delle assemblee e dovranno essere sottoscritti dal Presidente e da un segretario verbalizzante.

Art. 13 - FUNZIONI DELL'ASSEMBLEA

L'Assemblea è competente a deliberare:
§  sulla nomina del Consiglio Direttivo;
§  sulla nomina del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri;
§  sull'approvazione del Bilancio preventivo;
§  sull'approvazione del programma di attività predisposto dal Consiglio Direttivo e sull'approvazione, a consuntivo, delle attività svolte dal consiglio stesso;
§  sull'approvazione del Bilancio consuntivo, sulla verifica del programma svolto e per eventuali disavanzi di gestione;
§  sull'approvazione di modifiche statutarie;
§  sullo scioglimento dell'Associazione e devoluzione del patrimonio;
§  sull'approvazione di regolamenti ed eventuali successive modifiche;
§  sulla definizione dei criteri per l'adesione all'Associazione ed eventuali richieste di deroga.

Art. 14 - CONSIGLIO DIRETTIVO - COMPOSIZIONE E NOMINA

Il Consiglio Direttivo è eletto per un periodo di tre anni dall'Assemblea degli Associati maggiorenni (soci fondatori/ordinari/studenti) nel suo interno ed i suoi componenti sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario-Tesoriere.
E' presieduto dal Presidente dell'Associazione ed è costituito da cinque (5) oppure sette (7) membri, compresi Presidente, Vicepresidente e Segretario-Tesoriere.
I membri che per tre volte consecutive, senza giustificato motivo, non presenzino alle riunioni, decadono.
La decadenza è pronunciata dal Consiglio Direttivo e comunicata all'interessato entro 30 giorni dal pronunciamento.
In caso di dimissioni, decadenza, decesso di un consigliere che comporti una diminuzione al di sotto di 5 membri del Consiglio Direttivo, il Presidente convoca un'Assemblea straordinaria per provvedere almeno all'integrazione del numero minimo dei membri del Consiglio medesimo.

Art. 15 - CONVOCAZIONE E VALIDITÀ DELLE SEDUTE

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ed è validamente costituito con la maggioranza dei suoi componenti. Le decisioni sono assunte con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Qualora si verificasse una parità di voti, sarà determinante il voto di chi presiede la seduta (Presidente o Vicepresidente).
Le riunioni del Consiglio Direttivo dovranno constare di apposito verbale sottoscritto dal Presidente o dal Vicepresidente e dal Segretario.
Il Consiglio Direttivo è convocato con lettera/fax/e-mail, o verbalmente in caso di urgenza, almeno tre giorni prima della data fissata per la riunione.
Il Consiglio Direttivo è obbligatoriamente convocato, ove ne sia fatta richiesta dalla maggioranza dei Consiglieri, entro 10 giorni dalla richiesta medesima.


Art. 16 - FUNZIONI DEL COSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo provvede, in esecuzione dei mandati dell'Assemblea, all'espletamento dei compiti gestionali dell'Associazione.
Il Consiglio Direttivo delibera inoltre, nel rispetto delle direttive dell'Assemblea, su qualunque materia non riservata alla competenza dell'organo assembleare.
Spettano altresì al Consiglio Direttivo i seguenti compiti:
§  l'elezione del Presidente, del Vicepresidente e del Segretario-Tesoriere dell'Associazione;
§  la predisposizione del programma annuale e di attività;
§  la predisposizione annuale del Bilancio preventivo e consuntivo;
§  l'adozione di provvedimenti nell'ambito del programma approvato dall'Assemblea;
§  la predisposizione di schemi di regolamento da approvarsi dall'Assemblea;
§  l'individuazione dei nominativi degli Associati disponibili per lo svolgimento delle attività (censimenti, ricerche, redazione di pubblicazioni, consulenze etc.) perseguite dall'Associazione;
§  esame delle domande presentate per l'adesione all'Associazione e relativa approvazione, nel rispetto dei criteri eventualmente stabiliti dall'Assemblea. Sulle eventuali richieste in deroga ai criteri, deciderà l'Assemblea previa istruttoria del Consiglio Direttivo;
§  deliberare sull'accettazione di contributi e liberalità;
§  svolgimento in genere di tutte le attività non espressamente riservate all'Assemblea.

Art. 17 - PRESIDENTE E VICEPRESIDENTE

Il Presidente e Vicepresidente sono eletti dal Consiglio Direttivo al suo interno, restano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il Presidente rappresenta legalmente l'Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, convoca e presiede l'Assemblea e il Consiglio Direttivo e ne coordina i lavori, provvede all'esecuzione di tutte le deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo. In particolare al Presidente è conferita sia la legittimazione attiva che passiva a stare in giudizio per le questioni a rilevanza nazionale, internazionale e locale. La legittimazione attiva è conferita per qualsiasi tipo di controversia, compresa la costituzione di parte civile nei processi penali. Allo stesso è conferito il potere di proporre querela. Il Presidente può conferire procura ad uno o più Associati sia per singoli atti che per categorie di atti. Su deliberazione del Consiglio Direttivo il presidente può attribuire la rappresentanza dell'Associazione anche ad estranei al Consiglio stesso.
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi sia impedito all'esercizio delle proprie funzioni, in caso di dimissioni o decesso, fino a nuova elezione del Presidente. Il Vicepresidente cura altresì la gestione della cassa e della tenuta della contabilità qualora non sia stato nominato il Segretario-Tesoriere ovvero, se nominato, risulti impedito.
Il Presidente e il Vicepresidente sono autorizzati a compiere, con firma disgiunta, tutte le operazioni bancarie sia in deposito che in addebito o prelievo.
In caso di dimissioni o decesso del Presidente e Vicepresidente, si procederà alla rielezione secondo le modalità degli artt. 14 e 16.

ART 18- SEGRETARIO-TESORIERE

Il Segretario-Tesoriere è eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno, resta in carica per tre anni ed è rieleggibile. Il Segretario-Tesoriere ha il compito di curare l'andamento economico, finanziario e l'aspetto amministrativo, fiscale e previdenziale dell'Associazione. Il Segretario-Tesoriere è autorizzato a compiere, con firma disgiunta, tutte le operazioni bancarie sia in deposito sia in addebito o prelievo.

Art. 19 - COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI ED IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Revisori dei Conti ed il Collegio dei Probiviri potranno essere eletti dall'Assemblea qualora siano ritenuti opportuni dalla stessa.
Il Collegio dei Revisori dei Conti:
a)    è composto da tre membri nominati dall'Assemblea;
b)    dura in carica tre anni e i suoi membri possono essere rieletti;
c)    controlla l'amministrazione dell'Associazione;
d)    i Revisori non hanno diritto ad alcun compenso per la funzione svolta;

Il Collegio dei Probiviri:
e)    è composto da tre membri nominati dall'Assemblea;
f)     dura in carica tre anni e i suoi membri possono essere rieletti;
g)    giudica ex bono et aequo, senza formalità di procedura e con esclusione di altra giurisdizione, tutte le eventuali controversie tra gli Associati e tra questi e l'Associazione e i suoi organi;
h)   i Probiviri non hanno diritto ad alcun compenso per la funzione svolta.

Art. 20 - PATRIMONIO E FONTI DI FINANZIAMENTO

Le entrate dell'Associazione sono costituite da:
§  quote di contribuzione degli Associati così come definite qualitativamente e nella loro entità dall'Assemblea;
§  liberalità, contributi e sovvenzioni che comunque provengano dall'Associazione;
§  ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo associativo.
Il patrimonio è altresì costituito dalla documentazione (consistente in libri, riviste, studi, ricerche, monografie, saggi, sussidi audiovisivi) e dagli strumenti per la ricerca e la divulgazione che verranno nel tempo acquisiti, catalogati e resi disponibili.
Le quote associative versate e il patrimonio dell'Associazione sono intrasmissibili agli eredi degli Associati.

Art. 21 - ESERCIZIO FINANZIARIO

L'esercizio finanziario va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio direttivo deve presentare all'Assemblea degli Associati per l'approvazione:
§  il Bilancio preventivo entro il 31/12 di ogni anno;
§  il Bilancio consuntivo almeno entro 4 mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale.
In via transitoria il primo Bilancio preventivo sarà presentato per l'approvazione all'Assemblea entro il 31.01.2004.
Il Bilancio preventivo ed il Bilancio consuntivo, una volta approvati, rimarranno custoditi fra gli atti sociali a cura del Segretario, a disposizione degli Associati a semplice richiesta.

Art. 22 - UTILI E AVANZI DI GESTIONE

E' vietata, anche in modo indiretto e sotto qualsiasi forma, la distribuzione tra gli Associati di utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

Art. 23 - SCIOGLIMENTO

La revisione o la modifica del presente statuto, lo scioglimento dell'Associazione e la nomina dei liquidatori sono deliberati dall'Assemblea degli Associati con i quorum previsti dall'art. 12.
La destinazione dell'eventuale saldo attivo della liquidazione, come pure il patrimonio residuo non dismesso, dovranno essere destinati ad altri enti non commerciali che perseguono finalità analoghe, oppure a fini di generale o pubblica utilità salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 24 - NORMA DI RINVIO

Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto si applicano le norme di legge e del Codice Civile in materia di Associazioni.

A.ST.O.R.E - FVG copyright ©2004