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Primi risultati del Progetto Corvo

di P. L. Taiariol

ANNO 2004:
Nel 2004 hanno partecipato 19 rilevatori, organizzati in 9 squadre con relativi percorsi che hanno portato alla copertura di 55 comuni del Friuli Venezia Giulia. Sono stati rilevati complessivamente 1729 Corvi distribuiti in 19 comuni dei 55 monitorati; lo stormo più grosso, composto da 310 corvi, è stato rilevato nel comune di Codroipo da Renato Castellani.

RILEVAMENTO DORMITORI
Il censimento di Corvo comune al dormitorio è di solito molto complesso e difficile da effettuarsi con precisione dato
che normalmente il dormitorio è condiviso da altre specie di corvidi. La precisione nel conteggio è possibile fino a quando la luce consente di distinguere le specie, purtroppo molti corvidi arrivano al dormitorio quando ormai non c'è più luce sufficiente.
Nel 2004 abbiamo censito solo  il più grosso dormitorio di corvidi della Provincia di Pordenone (tra l'altro l'unico in Provincia dove è presente il Corvo comune), contando tutte le specie fino a che la luce ha permesso di farlo.

Dormitori 2004 :
Provincia di Pordenone (rilevatori: Taiariol P.L. e Bozzo G.):

Corvo comune (Corvus frugilegus) = 2460
Cornacchia (Corvus corone) = 1130

Taccola (Corvus monedula) = 120
Dopo il tramonto: Corvidi non identificati = 6500





ANNO 2007:
Nel 2007 hanno partecipato 18 rilevatori divisi in 12 squadre con percorsi che hanno portato alla copertura di 72 comuni. Ad un aumento della copertura del territorio non è corrisposto un aumento di Corvi censiti. Sono stati rilevati complessivamente 854 individui distribuiti in 17 comuni su 72 monitorati. Lo stormo più consistente è stato rilevato nel comune di Cervignano del Friuli da Stefano Sava, Flavio Roppa e Gianni Sava, ed era composto da 120 Corvi.

RILEVAMENTO DORMITORI
Nel 2007 sono stati monitorati due dormitori di corvidi con presenza del Corvo comune. Il primo in provincia di Pordenone, già monitorato nel 2004, e l'altro in Provincia di Udine.

Dormitori 2007:
Provincia di Pordenone (rilevatori: Taiariol P.L. e Bozzo G.):
Corvo comune (Corvus frugilegus) = 950
Cornacchia (Corvus corone) =  2500
Taccola (Corvus monedula) = 90
Dopo il tramonto: Corvidi non identificati  = 5500

Provincia di Udine (rilevatore: Zonta P.):
Corvo comune (Corvus frugilegus) = 214
Cornacchia (Corvus corone) = 1450
Taccola (Corvus monedula)= 10
Dopo il tramonto: Corvidi non identificati =  0




ANNO 2008:
Nel 2008 il censimento si è svolto domenica 10 febbraio. Al monitoraggio hanno partecipato 17 rilevatori organizzati in 12  squadre  che hanno coperto i percorsi fatti negli anni precedenti ed abbiamo aggiunto anche dei nuovi percorsi per migliorare la copertura del territorio. Dalle schede raccolte emerge che nel 2008 la distribuzione nel territorio friulano dei gruppi di corvi comuni non si discosta più di tanto dai rilevamenti fatti negli anni precedenti, questa specie mostra nel corso degli anni una certa fedeltà alle aree di alimentazione. Ad un aumento della copertura del territorio rilevato non è però corrisposto un aumento dei corvi comuni osservati, anzi, il numero complessivo è stato di 532 individui, nettamente inferiore rispetto a quello degli anni precedenti.



ANNO 2009:
Nel 2009 il censimento si è svolto domenica 8 febbraio, con 21 rilevatori in 13  squadre,  che hanno coperto gli stessi percorsi degli anni precedenti con l'aggiunta di uno nuovo. L'inverno del 2009 nel nord ed est Europa è stato relativamente rigido se confrontato a quello degli anni precedenti, con abbondanti nevicate e questo farebbe pensare ad un aumento del numero di corvi comuni svernanti nel territorio regionale; nonostante ciò il numero complessivo rilevato è stato solo di 612 individui. Rispetto al 2008 il numero di corvi comuni è quindi aumentato, ma si è mantenuto ancora sotto a quello rilevato nel 2007 e 2004.

Il grafico seguente sintetizza i risultati dei rilievi svolti nel Friuli Venezia Giulia negli anni 2004, 2007, 2008 e 2009. Le barre in azzurro rappresentano i totali rilevati durante i monitoraggi diurni, mentre le barre rosse evidenziano la somma degli individui presenti nei due dormitori dove si raduna la quasi totalità dei corvi comuni del Friuli Venezia Giulia e probabilmente anche parte della popolazione svernante del Veneto orientale. I dati utilizzati sono composti sia da quelli rilevati durante il Progetto Corvo ed inoltre, per sopperire alla mancanza di rilevamenti in alcuni anni, sono stati integrati con i dati dei rilievi personali di Taiariol P.L. e Bozzo G., effettuati mediamente 30-40 giorni prima del giorno del rilevamento del Progetto (dicembre 2003). I conteggi di Corvo comune nei due dormitori sono stati fatti mediamente a partire dalle ore 15,45-16,00 e sono proseguiti fino a quando la luce consentiva di distinguere le varie specie di corvidi (Corvus corone, Corvus cornix, Corvus monedula), dopo di che tutti quelli che sopraggiungevano al dormitorio venivano conteggiati semplicemente come corvidi. Considerando che il dormitorio più grosso ospita da un minimo di 8000 ad un massimo di 15.000 corvidi e che più della metà degli uccelli arriva quando la luce è ormai scarsa e non consente più una netta distinzione tra le specie, dobbiamo ritenere i dati riportati in tabella solo come dati indicativi del numero effettivo di Corvus frugilegus presenti. I rilevatori che hanno partecipato al censimento ai dormitori sono: Bozzo G., Finotello P., Taiariol P.L., Zonta P.

Commento
Anche se i dati raccolti nei dormitori sono solo indicativi del numero effettivo dei corvi comuni presenti, il grafico mostra chiaramente un trend negativo nell'andamento del numero di corvi comuni svernanti in Friuli Venezia Giulia. Probabilmente continua la contrazione verso nord dell'areale di svernamento di questa specie, favorita dai mutamenti climatici avvenuti nel corso dell'ultimo secolo, contrazione già descritta da Bogliani 1985.
Resta comunque un nostro obiettivo continuare questo monitoraggio anche nei prossimi anni per registrare e poi confrontare i dati raccolti su una porzione ampia di tempo, in questo modo avremo un quadro più preciso sull'andamento dello svernamento del Corvo comune Corvus frugilegus nel Friuli Venezia Giulia.

Bibliografia:
Bogliani G. 1985. Distribuzione ed ecologia del Corvo, Corvus frugilegus, svernante in Italia. Rivista Italiana di Ornitologia, 55: 140-150

Elenco dei rilevatori per anno:
2004: Castellani Renato, Cester Dario, Comelli Claudia, Cosolo Mauro, Dentesani Bruno, Guzzon Carlo, Marchesan Mara,  Marcone Alberto, Nuzzo Patrizia, Peressin Remo, Rocco Andrea, Roppa Flavio, Simonitti Valter, Sponza Stefano, Taiariol Pier Luigi, Tout Paul, Utmar Paolo, Zacchigna Matteo, Zanutto Ignazio.
2007: Bozzo Gabriele, Casadio Jacopo, Castellani Renato, Cester Dario, D'Amore Raffaella, Da Pieve Juri, Dentesani Bruno, Guzzon Carlo, Grion Paolo, Peressin Remo, Roppa Flavio, Simonitti Valter, Sava Gianni, Sava Stefano, Taiariol Pier Luigi, Tofful Michele, Viviani Marco, Zonta Paolo.
2008: Gabriele Bozzo, Jacopo Casadio, Renato Castellani, Dario Cester, Matteo Del Fabbro, Bruno Dentesani, Paolo Grion, Carlo Guzzon, Davide Pasut, Remo Peressin, Gianni Sava, Stefano Sava, Valter Simonitti, Pier Luigi Taiariol,  Matteo Toller, Marco Viviani, Paolo Zonta.
2009: Katiuscia Battiston, Livio Blason, Gabriele Bozzo, Jacopo Casadio, Renato Castellani, Dario Cester, Matteo Del Fabbro, Bruno Dentesani, Patrizio Finotello, Paolo Grion, Carlo Guzzon, Alberto Marcone, Roberto Parodi, Remo Peressin, Stefano Sava, Valter Simonitti, Pier Luigi Taiariol,  Matteo Toller, Andrea Visentin, Marco Viviani, Paolo Zonta.