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Uscita erpetologica/mammalogica 2008



Testo e foto di Tiziano Fiorenza


Sabato 12 luglio 2008 si è svolta l'uscita nell'Alta Val Saisera. Gli scopi dell'uscita consistevano nel ricercare alcune specie di anfibi e rettili non visti lo scorso anno ed introdurre il corso sui mammiferi.

I partecipanti 4 (Franca, Francesca, Licia, Lucio e la cagnetta Amu, credo) oltre al sottoscritto. Il primo obiettivo era la vista alla torbiera Klinken, dove speravano di trovare le solitamente numerose Vipera berus. Ma la sorpresa, in negativo, è stata grande: la torbiera, in pratica, non esiste più, essendo stata dissodata e drenata per lavori che onestamente sfuggono alla nostra comprensione.

Torbiera Klinken, 2006 foto T. FiorenzaTorbiera Klinken, 2008 foto T. Fiorenza

Inseriremo anche un'immagine del 2006 per capire cosa ci siamo persi. In zona, comque, abbiamo intravisto una Zootoca vivipara carniolica e numerose impronte di capriolo e cervo. Lucio ha avvistato anche un micromammifero che non è stato possibile identificare.
Poi ci siamo spinti sulle pendici occidentali della Cima del Cacciatore, dove abbiamo trovato facilmente l'alpino-dinarica Iberolacerta horvathi. Scendendo lungo la strada rinveniamo anche un giovane Anguis fragilis morto, lasciato in situ visto l'aria che tira......in merito alla raccolta di animali morti....
Infine ci siamo diretti ancora più all'interno della Val Saisera verso il Bivacco Mazzeri. Scenario davvero selvaggio e mozzafiato. Qua è là rinveniamo parti ossa di ungulati, segno di una buona densità di questi animali. Anche qui, però, le berus non si vedono, ma il tempo è anche peggiorato. Raggiunta la località giusta ci mettiamo a cercare le salamandra atra e non è difficile rinvenirne due esemplari, un giovane ed un adulto. Ormai il tempo sta peggiorando e anche l'ora e tarda. C'è ancora il tempo di trovare una Rana temporaria , ammirare delle stelle alpine e la bella forra del Saisera.
Poche le specie d'uccello contattate: ballerina bianca, cornacchia grigia, pettirosso, scricciolo, fringuello, corvo imperiale e tracce di presenza di picchio nero.
Tutto sommato una giornata comunque positiva, guastata dalla banalizzazione territoriale nell'ottica di contenimento delle piene del Saisera che hanno pressocché completamente cancellato gli habitat per gli anfibi.

Salamandra atra juv., loc. Spragna, alta Val Saisera, q. 1400 ca., 12.7.08 foto T. Fiorenza
Salamandra atra - juv; Val Saisera